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Mindat, Chin State: dopo settimane di cessate il fuoco, riprendono gli scontri tra il Mindat People’s Defense Force (PDF) e l’esercito del regime. La popolazione in quest’area è in grossa difficoltà e necessita di cibo e medicinali. Migliaia di persone sono fuggite negli scorsi mesi a causa dei bombardamenti e raid del Tatmadaw. I rifornimenti di cibo e medicinali vengono regolarmente bloccati dai soldati. Nei giorni scorsi è stato anche limitata un’operazione dell’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite.

Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite ILO (International Labor Organization), in Myanmar sono andati persi 1.200.000 posti di lavoro a causa del colpo di Stato. Questo avviene in una situazione economica già compromessa dall’emergenza Covid dell’ultimo anno e mezzo, in un Paese tra i più poveri al mondo. I settori del tessile, turismo e costruzioni sono tra i più colpiti.

Rakhine State: l’Arakan Army dichiara lo stato di lockdown in Arakan, dovuto all’epidemia Covid in corso.

U Nyan Win, uno dei leader del partito NLD e in passato avvocato di Daw Aung San Suu Kyi, è morto a causa del Covid che avrebbe contratto mentre era sotto detenzione nella prigione di Insein, Yangon.

Mandalay: due dottori aderenti al Civil Disobedience Movement (CDM) sono stati rapiti dall’esercito del regime dopo essere stati picchiati

Il regime annuncia il rilascio di vari detenuti dalle prigioni, una misura per cercare di contenere la pandemia. I rilasciati sarebbero colpevoli di reati minori commessi prima del colpo di stato di febbraio 2021.

Shwebo, Sagaing: ‘esercito Tatmadaw ha occupato l’intero villaggio e sparato a coloro che hanno tentato di tornare a casa.

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